Mondo del cinema in lutto: è morto Carlo Croccolo

Aveva 92 anni e ha lavorato con i registi italiani più importanti.

Questa mattina, alle prime luci dell’alba, si è spento il maestro Carlo Croccolo. Ha vissuto una vita straordinaria come straordinario è stato il suo talento. I funerali si terranno domani, domenica 13 ottobre, alle ore 16, presso la Chiesa San Ferdinando a Piazza Trieste e Trento”.

Con questo messaggio apparso sul profilo facebook dell’attore napoletano, il mondo del cinema ha appreso della morte di uno dei suoi più amati attori.

Aveva 92 anni e aveva iniziato la sua carriera interpretando alla radio la commedia ‘Don Ciccillo si gode il sole’, in teatro ‘L’Anfiparnaso’ diretto da Mario Soldati e al cinema il film ‘I cadetti di Guascogna’.

Nel cinema Croccolo ha lavorato per registi come Eduardo De Filippo, Vittorio De Sica, Mario Bava, Dino Risi, mentre a teatro lo hanno voluto nomi del calibro di Giorgio Strehler e Garinei e Giovannini. Ha lavorato anche in tv ed è stato pure un doppiatore (Stanlio e Ollio). Nel 1989 si aggiudicò anche un David di Donatello per la sua interpretazione nel film “‘O re”. In tanti lo ricordano anche come il suocero di Aldo, Giovanni e Giacomo nel film ‘Tre uomini e una gamba’.

Fu un grande amico di Totò con il quale girò sette film tra cui ‘Miseria e nobiltà’ e ‘Signori si nasce’. Ma la loro amicizia fu così profonda che fu lo stesso Principe De Curtis a chiedere a Croccolo di doppiarlo proprio negli ultimi anni di vita quando ormai era diventato cieco.

Io non lo imitavo – raccontò in una intervista – avevamo lo stesso timbro di voce. Nel ‘56 l’avevo doppiato in francese ne ‘La legge è legge’ con Fernandel. Lui se lo ricordò e volle che fossi io a prestargli la voce nelle scene girate in esterno, lui non vedeva e non riusciva a doppiarsi da solo. Diceva che avevamo gli stessi tempi comici”.