Monica Bellucci difende Giuseppe Tornatore

Per difendere Giuseppe Tornatore è scesa in campo anche lei, Monica Bellucci. Musa ispiratrice del regista premio Oscar, l’attrice ha approfittato della cerimonia per il premio “Virna Lisi”. E a consegnarglielo è stato proprio il regista accusato da Miriana Trevisan di molestie sessuali.

Quello con lui è stato uno degli incontri più importanti – ha dichiarato – perché ‘Malena’ è stato un grande successo che mi ha aperto tantissime porte e perché è stato un incontro umano bellissimo, c’è un’amicizia ventennale che ci lega. Ho grande rispetto per questo grande regista e la sua famiglia”.

Poi ha continuato a parlare del regista, senza tuttavia prendere una posizione netta. “È una persona eccezionale, siamo molto amici ed è una persona che consulto quando ho bisogno di un consiglio. Quando ho letto di questa accusa sono rimasta chiaramente stupita e ho pensato a lui e alla sua famiglia che conosco molto bene“.

Ha colto l’occasione anche per intervenire sul caso Weinstein ed esporre il suo personale punto di vista.
C’era una rabbia repressa, atavica, dentro di noi. La rabbia era giusto che scoppiasse, ma può scoppiare in modo sbagliato. Bisogna distinguere tra stupro, ricatto, molestia e avance. Non si può fare di ogni erba un fascio. C’è differenza tra atto di violenza e avance”.