Fratello e sorella hanno tentato di rapire 3 bambini all’oratorio

carabinieri

L’accusa è pesante. Tra le peggiori. “Tentato sequestro di minori”.

Un uomo di 38 anni e la sorella di 34 sono stati arrestati dai carabinieri di Vimercate (Monza) con l’accusa di tentato sequestro di minori di 7, 10 e 11 anni in un oratorio della Brianza, a Carugate.

Se sia trattato di un eccesso di allarmismo o di un tentativo di sequestro che si è realmente consumato è ciò che ancora deve essere ancora accertato da carabinieri e magistrati. Le indagini dei militari dell’Arma sono alle prime battute.

Domenica pomeriggio intorno alle 16,30, durante l’intervallo del film animato “Baby Boss”, una donna – keniana si saprà poi – entra nel bar del cineteatro don Bosco. Si fa largo tra le persone in coda per il pop corn, strattona e prende per le braccia i tre ragazzini. A quel punto scoppia il parapiglia con alcuni genitori che lanciano l’allarme sequestro e chiamano i carabinieri. La donna se ne va, insieme con il fratello, ma i carabinieri, arrivati con diverse pattuglie, arrestano i due. L’accusa è tentato sequestro di minori. Il pm chiede la convalida dell’arresto in carcere: sono entrambi rinchiusi a San Vittore.

Entrambi vivono nei pressi di Vimercate e risultano incensurati. Ancora sono sconosciute le ragioni del gesto. In attesa degli interrogatori di garanzia stanno proseguendo gli approfondimenti. Il procuratore della Repubblica di Monza Luisa Zanetti ha precisato che si esclude per il momento “ogni possibile collegamento con qualsivoglia tipo di organizzazione criminale dedita al traffico di esseri umani o simili”.

Resta il fatto che se non fosse stato per la prontezza dei genitori presenti allo spettacolo per bambini questo episodio oscuro avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia per almeno tre famiglie.