Morgan contro Bugo: ecco il video della litigata dietro le quinte

I due artisti continuano a dirsele di tutti i colori dopo Sanremo 2020

morgan bugo

L’idea è che sia stata tutta una farsa, tra due artisti “furbetti” che, nella speranza di uscire dal pantano dell’ultimo posto al Festival di Sanremo e di finire in un relativo dimenticatoio “vascorosseggiante”, si siano inventati tutto. Ma intanto la storia continua.

Ed ecco quindi frasi come “Ha insultato me e la mia famiglia” o i “Chi la fa, l’aspetti” tra Bugo e Morgan, dopo l’eliminazione dal Festival di Sanremo. In due conferenze stampa e in due trasmissioni televisive a debita distanza si lanciano accuse, frecciatine, insulti. Cosa che vuol dire doppia pubblicità. Fattore non secondario.

“Bugo ha violentato Sergio Endrigo nella serata delle cover, ero incazzato. Non ha saputo reggere quel palco”, spiega Morgan, con la consueta veemenza, motivando così la sua decisione – non concordata con il compagno di gara – di cambiare i versi della canzone ‘Sincero’ con la quale i due erano in competizione per ‘punirlo’ della pessima performance di giovedì. Versi che si scagliavano direttamente contro Bugo: “Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera, la tua ingratitudine, la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa”, “ma tu sai solo coltivare invidia”, “ringrazia il cielo se sei su questo palco, rispetta chi ti ci ha portato dentro e questo sono io”.

“Sulla scala per arrivare sul palco, Morgan ha iniziato a insultarmi. Ha attaccato mia moglie, mi ha dato del perdente, del figlio di… e quando ha iniziato la canzone con il testo cambiato, l’unica reazione che ho avuto è stata quello di andarmene”. Ha spiegato un Bugo molto provato e che ha voluto immediatamente scusarsi con Amadeus e con la Rai “per il problema che avrei creato”. “La cosa più assurda è che sono qua a giustificare la mia buonafede nei confronti di Marco, la bontà del progetto e la serietà con cui volevo fare questa cosa con lui. In nome dell’amicizia e della stima per lui”.

Ma Morgan non ci pensa nemmeno a prendersi la responsabilità di un gesto che rivendica. “Volevano farmi fuori da settimane, volevano farmi ritirare per lasciare Bugo protagonista. Mi ha usato per andare a Sanremo, senza di me non l’avrebbero preso. Avrebbe venduto anche sua madre, era la sua ultima chance, mi hanno fatto un favore, non ho neanche mai capito cosa volesse dire la canzone”.

Ma la colpa della frattura Morgan l’attribuisce a Valerio Soave, il patron dell’etichetta discografica Mescal, che pubblica Bugo (e in passato anche Morgan). “E’ lui il responsabile. Un manager che gestisce un artista e gli rovina il sogno della sua vita è un bravo manager? Aveva l’intento di farmi andare via per fare emergere Bugo. Ha iniziato a farmi mobbing, mi ha messo anche le mani addosso. Volevano farmi le scarpe – conclude – ed io mi sono divertito con le armi della parola. Sono stato violentato per settimane”.

“Follia, pura follia – replica Soave – è una persona che sta male e ha bisogno di curarsi. La vita di una persona è molto più importante delle polemiche sull’esclusione da un festival. Morgan è una persona che vede complotti e paranoie ovunque. E voleva pure 55mila euro”.

Non è escluso che la Rai possa chiedere un risarcimento per danni d’immagine. “E’ una vicenda ancora tutta in fase di valutazione nel suo insieme, e sarà ovviamente la Rai a decidere se ci sono le condizioni o meno”, avverte il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo.

Ecco cosa è accaduto dietro le quinte

E’ stato diffuso, intanto, il video che svela tutti i retroscena della lite tra i due. Nel video si vede chiaramente come il nervosismo tra Bugo e Morgan è palpabile. Volano parole grosse e Bugo arriva addirittura a pensare di non voler uscire dal backstage per andare sul palco dell’Ariston. Poi ci ripensa e quello che succede dopo è sotto gli occhi di tutti.

Tornando a Bugo, ieri a Domenica In ha spiegato perché ha cantato don Morgan (che a sua volta era su Canale 5 da Barbara D’Urso): “Avevo una canzone pronta e completa, cantata solo da me. Quando l’ho sentita, mi sono reso conto che mancava qualcosa. Pensavo che la voce di Morgan fosse perfetta. E la canzone, un mio singolo inedito dopo tanti anni, comincia con la sua voce. Non giudico le vicende e il carattere di Morgan, ho iniziato un progetto prendendomi dei rischi”.

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