Morgan contro tutti nell’intervista per “Il Messaggero”

Fonte Instagram
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È un fiume in piena Marco Castoldi, alias Morgan. Ritorna sulla ferita chiamata Amici e si toglie qualche sassolino dalla scarpa.

I moloch mi vogliono, così non creo concorrenza, poi mi danno fuoco”. L’ex leader dei Bluvertigo, intervistato per Il Messaggero, parla in questi termini di Maria De Filippi e del suo team, colpevoli di averlo messo alla porta. Sì, perché Morgan è da sempre convinto che la lite con i ragazzi della sua squadra (motivo ufficiale della sua cacciata) sia stata “roba costruita” ad arte.

Dalle colonne del quotidiano non risparmia proprio nessuno e spara a zero anche sui suoi pupilli.

Mengoni, Noemi, Michele Bravi sono tutti stati miei allievi, hanno avuto più successo di me, ma quel successo è frutto del mio lavoro. Ma io vado avanti. Adesso sto raccontando la mia vita in un audiolibro che uscirà a settembre. E i concerti che sto facendo fanno parte di quel progetto”.

Ne ha anche per Fabio Fazio che, non molto tempo fa, aveva definito come un “uomo senza alcuna specificità ricoperto di milioni”. Rincara la dose durante l’intervista: “Fa parte della categoria delle piccole prime donne, se avesse le palle mi farebbe un’intervista chiedendomi perché ce l’ho con lui”.

Sembra avercela con tutto il mondo, anzi, con tutta la tv. Tuttavia apre uno spiraglio e dichiara: “Vorrei fare tv dove non debba litigare più con nessuno. D’ora in poi andrò solo in studi televisivi dove mi tengono sedato”.

Chi vivrà, vedrà.