Morte Frizzi, criticata Barbara D’Urso. Ma ha fatto bene ad andare in onda

Ieri, in seguito alla notizia della scomparsa di Fabrizio Frizzi, Rai e Mediaset hanno stravolto i propri palinsesti.

La TV di Stato ha, infatti, deciso di non mandare in onda I Fatti Vostri, La Prova del Cuoco e Detto Fatto.

Su Mediaset, invece, sono saltate le puntate di Uomini e Donne e di Avanti Un Altro.

Barbara D’Urso, però, ha deciso ugualmente di esserci con Pomeriggio Live, dedicando l’intera puntata al ricordo del conduttore scomparso.

Una scelta che ha suscitato sui social media molte reazioni negative. La D’Urso è stata soprattutto accusata di ‘fare ascolti’ con la scomparsa di Frizzi.

Fermo restando il rispetto della scelta di chi ha preferito non andare in onda, bisogna altrettanto rispettare la decisione della D’Urso di farlo ugualmente.

Ricordare, infatti, un personaggio così tanto amato dalla gente, coinvolgendo in studio persone che lo hanno conosciuto e confezionando servizi sulla carriera televisiva del conduttore, ci sta. Anzi, è finanche doveroso e rientra nell’ambito dell’informazione.

Anche i giornalisti di tutte le testate italiane, in fondo, si sono recati nell’ospedale della Capitale in cui si è spento Fabrizio Frizzi, aspettando suoi amici e familiari per chiedere un ricordo, no?

Per di più, pure Bruno Vespa, in seconda serata, ha dedicato la puntata di Porta a Porta a Fabrizio Frizzi, eppure le critiche al giornalista non sono state dello stesso tenore di quelle che ha subito la D’Urso.

Insomma, negli attacchi scorgo più che indignazione per la scelta di andare in onda lo stesso, la voglia di attaccare la D’Urso sempre e comunque, una che – sia chiaro – fa incetta quotidianamente di ascolti e ha messo in crisi il programma di punta domenicale della Rai con le sorelle Parodi.

Fabrizio Frizzi è stato un personaggio televisivo amato e ricordarlo ieri con una trasmissione ad hoc – di certo né la Prova del Cuoco né Avanti Un Altro avrebbero potuto onorarne la memoria attivamente visto il format – è stata una scelta opportuna, la stessa che ha fatto la RAI con Bruno Vespa.