Morte Pamela Mastropietro, indagato ospite di hotel a 4 stelle

Uno dei tre profughi fermati per l’omicidio di Pamela Mastropietro è Awelima Lucky.

Come si apprende da Tiscali.it, l’uomo abitava da 16 mesi in un albergo a quattro stelle vicino Macerata.

Awelima ha presentato la richiesta d’asilo ma gli è stata negata. Ha presentato ricorso e, perciò, ha ottenuto la possibilità di restare in Italia in attesa della sentenza.

Nel frattempo, l’immigrato ha alloggiato all’hotel Recina di Montecassiano, una struttura a 4 stelle.

Le stanze sono tutte dotate di idromassaggio, connessione Internet e persino poltrone Frau“, si legge su Tiscali.

L’ACCUSA

Secondo quanto si apprende da Libero, per la Procura di Macerata l’uomo, la sera del 30 gennaio, si trovava nell’appartamento in cui è stato fatto a pezzi il corpo della 18enne.

Gli inquirenti ne sono certi perché il cellulare si trovava in una cella ben precisa.

Insieme ad Awelima c’era il 22enne Desmond Lucky, richiedente asilo, accusato di avere fornito la dose di eroina a Pamela e il 29enne Innocent Oseghale, anche lui “profugo in fuga dalla guerra“.