Morte Totò Riina, la CEI: “Un funerale pubblico non è pensabile”

Riina

Domani, sabato 18 novembre, ci sarà l’autopsia sul corpo di Totò Riina, il boss di Cosa Nostra morto stanotte all’ospedale di Parma, dov’era ricoverato da 10 giorni in terapia intensiva.

Si è appreso che i familiari, nonostante il permesso straordinario accordato dal Ministero della Giustizia, non sono riusciti a incontrare Riina prima che morisse.

Come si legge su Ansa.it, non si sa se la salma del boss corleonese sia stata benedetta ma il portavoce della CEI, Ivan Maffeis, ha fatto sapere che “un funerale pubblico non è pensabile“, ricordando “la scomunica del Papa ai mafiosi, la condanna della Chiesa Italiana che su questo fenomeno ha una posizione inequivocabile. La Chiesa non si sostituisce al giudizio di Dio ma non possiamo confondere le coscienze“.

Su Facebook, infine, la figlia Maria Concetta Riina, ha scelto una rosa nera come foto del profilo, sovrastata dall’indice di una ragazza che indica il silenzio come copertina.

Una sessantina i like all’immagine e oltre 60 le condivisioni.

Tra i commenti c’è chi scrive: “Mi dispiace veramente molto mari, ti do le mie più sentite condoglianze per un uomo che aveva dei principi e che è stato presente per la sua famiglia, mi dispiace veramente moltissimo, non ci sono parole per dire quando mi dispiace… bisogna essere sempre forti anche se non si è mai pronti per perdere un famigliare ma tu sei forte e lo sarai sempre, ancora condoglianze“.