Morto 9 giorni fa, il suo corpo è ancora in ospedale

Non c’è pace per Mario Nastri, o meglio, per i suoi familiari. La salma dell’uomo è bloccata nell’obitorio dell’ospedale da nove giorni e i suoi cari non riescono ancora a celebrare il funerale e a dargli degna sepoltura.

L’uomo, un 78enne di Battipaglia, è morto lo scorso 26 settembre in seguito alla caduta da un albero mentre stava raccogliendo delle noci. Trasportato immediatamente all’ospedale per trauma cranico e frattura all’anca, è morto a cinque ore dal ricovero.

Da quel giorno la salma è nella cella frigorifera dell’obitorio del Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Il motivo? La Procura non ha ancora deciso se ordinare o no l’autopsia sul corpo dell’uomo.

La salma di mio suocero – ha dichiarato l’avvocato Nicola Paraggio, genero di Nastri – è da nove giorni nell’obitorio dell’ospedale. Siamo in attesa che venga eseguito l’esame autoptico o che venga liberata per poter celebrare i funerali. Al momento non ci è stato comunicato nulla”.

I carabinieri hanno acquisito la cartella clinica relativa al ricovero e al decesso del 78enne. Al momento non ci sono indagati.