È morto il giornalista Everardo Della Noce

Se ne è andato un altro pezzo della storia del giornalismo. È morto, all’età di 89 anni, Everardo Della Noce.

La notizia arriva dal sito della Spal, squadra di calcio di cui il giornalista era un grandissimo tifoso, che ha scritto pubblicato messaggio.

La società SPAL 2013 srl si stringe attorno alla famiglia Della Noce per la dolorosa scomparsa, consapevole di essere rimasti orfani di un grande tifoso, garbato ed ironico nella sua passione per i colori spallini”.

Nato a Ferrara nel caldo Ferragosto del 1928, ha esordito negli anni Settanta come radiocronista sportivo nella trasmissione ‘Tutto il calcio minuto per minuto’ facendo la cronaca le gare della Spal e delle squadre milanesi, ma anche dei campionati di Formula 1. Fu lui, infatti, a raccontare in radio dell’incidente di Niki Lauda nel 1976.

Passato alla tv di Stato, curò i collegamenti dalla Borsa di Milano per il Tg2 e negli anni Novanta divenne inviato speciale di ‘Quelli che… il calcio’ di Fabio Fazio.

Negli anni Settanta, inoltre, per ‘Il Sole 24 Ore’ ha curato una rubrica d’arte.

Fu un giornalista ‘sul campo’, di quelli ‘vecchio stampo’ che ormai non esistono quasi più. Memorabile fu il suo racconto – oggi ricordato da ‘Il Fatto Quotidiano’ – di come nel 1976 riuscì ad avere sempre “notizie di prima mano” sulla salute di Niki Lauda spacciandosi per un addetto alla reception dell’albergo dove alloggiava la moglie del pilota.

La signora ogni sera si confidava con me – raccontò il giornalista – e io alla mattina, con il primo notiziario delle 6.30, davo le notizie all’Italia intera. Non vi dico cosa successe quando scoprì che ero giornalista”.