Muore la figlia e Facebook chiude l’account

Il dolore più grande per un genitore è vedere morire il figlio. Un genitore non dovrebbe mai seppellire il proprio figlio. E’ un dolore indescrivibile, lacerante, che uccide.

E mamma Consuelo Zoja è morta due volte. Prima perché la sua giovanissima figlia Jessica Tellatin è volata in cielo. Poi perché ha in qualche modo perso tutti i ricordi dell’amata figlia.

Sì, perchè Jessica come tutte le ragazze della sua età, amava i social e aveva un profilo facebook sul quale condivideva tutto: foto, video, pensieri, eventi importanti. Era un profilo al quale la madre aveva accesso.

Ma con la sua morte facebook ha chiuso il profilo e creato la pagina “in memory of” alla quale Consuelo non può accedere con user e password della figlia e sul quale non ci sono più tante cose che la ragazza aveva pubblicato.

Facebook – si è sfogata Consuelo – mi ha portato via Jessica. C’erano foto e frasi postate da lei in questi anni che non potrò più rivedere. Dopo la sua scomparsa l’accesso virtuale mi dava l’idea di averla ancora qui. Sembra una stupidaggine, ma per me significava tutto. E’ un gran dolore”.

Probabilmente qualcuno ha segnalato a fecebook che la ragazza era morta e il social ha chiuso il profilo ufficiale per crearne uno commemorativo facendo seguito alle volontà della defunta. Secondo le politiche di facebook, infatti, chiunque può indicare “in anticipo” se desidera che il proprio account venga reso “commemorativo o venga eliminato in modo permanente”.

La gestione della versione “commemorativa”, invece, viene affidata ad una persona denominata “erede” e segnalata dall’utente stesso. In caso non venga designato l’erede, nessuno potrà amministrare l’account.