Nadia Rinaldi: “L’Isola dei Famosi è stata un incubo”

Anche se ormai finita, si continua a parlare de ‘L’Isola dei Famosi’. Questa volta, a far sentire la sua voce in merito, è l’ex naufraga Nadia Rinaldi. In una intervista per la rivista ‘Di Più’ ha confessato che per lei il reality è stata una vera e propria delusione.

Sono partita con tanto entusiasmo – ha dichiarato – pronta ad affrontare tutti i disagi che da lì a poco si sarebbero presentati, pur di ricavarne un arricchimento emozionale, a livello interiore. Mai mi sarei aspettata di vivere un incubo“.

È chiaro che l’incubo al quale si riferisce è il cannabis gate con il passare delle puntate ha chiamato in causa quasi tutti i concorrenti. Eva Henger, la grande accusatrice, aveva accusato diversi naufraghi di aver quantomeno visto qualcosa. E tutti si erano tirati indietro nel momento della resa dei conti. Almeno pubblicamente.

Mi son voluta tenere fuori – ha spiegato la Rinaldi – non per questione di omertà o perché volessi fare la scimmietta che non vede, non sente e non parla; ma perché in passato ho avuto un incidente di percorso che mi ha fatto soffrire enormemente, lasciandomi segni indelebili“.
L’ex attrice si riferisce alla triste vicenda di cui fu protagonista nel 1998: fu arrestata e condannata ad un anno e 8 mesi di carcere per detenzione di sostanze stupefacenti.

Credo che in un reality come ‘L’Isola dei Famosi’ – ha concluso – sarebbe stato più importante trasmettere emozioni e valori, oltre che la propria professionalità, invece di colpire le persone nella intimità e nel dolore di un vissuto“.