Napoli, la piccola Noemi si è svegliata dal coma: “Datemi le mie bambole”

Proprio nel giorno in cui le forze dell’ordine hanno fermato il presunto killer.

Foto da Leggo.it.

Noemi, la bambina di tre anni ferita in un agguato di camorra avvenuto il 3 maggio scorso a Napoli, si è svegliata e ha aperto gli occhi dopo sette giorni di coma farmaceutico.

Anna Maria Minicucci, manager dell‘ospedale Santobono del capoluogo campano, ha affermato: “Il risveglio di Noemi è stato un momento di commozione per tutto l’ospedale, aspettavamo queso momento da una settimana. Grande soddisfazione e gioia per tutti noi“.

La piccola, stando a quanto si è appreso, respira autonomamente, non avendo bisogno della ventilazione meccanica.

Le prime parole di Noemi appena sveglia sono state queste: “Datemi le mie bambole“.

La prognosi, comunque, resta riservata.

La Minicucci, sottolineando che si tratta di una “bella pagina per la sanità campana“, invita alla calma “perché da questa giornata ci aspettiamo ancora qualche instabilità e vogliamo essere tranquilli“.

Infatti, il risveglio di Noemi è avvenuto proprio nel giorno in cui le forze dell’ordine hanno fermato due persone, tra cui il presunto killer che ha sparato alla bambina.

Si tratta di Armando del Re, ritenuto l’esecutore materiale dell’agguato contro Salvatore Nurcaro in piazza Nazionale.

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