Nascosta per 26 anni dalla madre: 42enne segregata fin dall’adolescenza (VIDEO)

Una storia assurda che arriva dalla Russia.

Nadezhda Bushueva
Foto dal web

42enne segregata fin dall’adolescenza. È la condizione estrema in cui è vissuta Nadezhda Bushueva, ora 42enne, che è rimasta segregata in casa sua sin dall’età dell’adolescenza. Il motivo è da ricercare dell’idea distorta di protezione della madre.
La donna voleva preservarla dai “pericoli” del mondo esterno. Anni di reclusione che si sono conclusi solo qualche settimana fa, quando la donna ormai anziana si è ammalata e la figlia ha dovuto portarla in ospedale.

La 42enne segregata fin dall’adolescenza viveva circondata da un numero considerevole di gatti, senza che in casa venisse curata l’igiene. Questo è quello che ha sopportato per 26 lunghi anni. Una storia atroce che è andata avanti sotto gli occhi inconsapevoli della comunità di un paesino della Russia, Arefinksy.

La donna, che ha raccontato di non aver lavato i capelli per 12 anni,ha abbandonato la scuola da adolescente. Si è confidata con il sindaco, VassilyTovarnov: «Sua madre, Tatyana Borisovna, ha iniziato a proteggerla, tenendola rinchiusa a casa. Non andava più da nessuna parte,né a lavorare né studiare», ha riferito il primo cittadino.

LEGGI ANCHE: Sgozza una donna con un pezzo di vetro e ferisce il marito, fermato 25enne

E ancora: «Quando la madre si è ritirata, forse a seguito di qualcosa che è scattato nella sua testa. Hanno iniziato a condurre uno stile di vita solitario. Dal 2010 non sono più riuscita a seguirla». La ragione per cui non volevano l’aiuto delle istituzioni locali adesso è chiaro: la presenza in casa di una 42enne segregata fin dall’adolescenza. Inizialmente vivevano grazie alla pensione sociale erogata dallo Stato, poi hanno gradualmente rinunciato al beneficio.

Vivevano in uno stato di abbandono e in condizioni igieniche preoccupanti. Condividevano il letto con molti felini, alcuni dei quali anche morti. L’alimentazione era a base di cibo per animali. La lista dei dei maltrattamenti subiti da Nadezhda è comunque impressionante. Ma, dopo che la sua storia è venuta alla luce, la donna ha rifiutato l’aiuto offerto dai servizi sociali e dai suoi vicini.

Nadezhda Bushueva dovrebbe ancora essere seguita dagli psicologi,al fine di cominciare un lungo percorso di reinserimento nella società. «Dice che sua madre non l’ha lasciata andare da nessuna parte e nel corso degli anni ha smesso di lamentarsi. Si è adattata lentamente a questa condizione»: ha detto Vassily Tovarnov.

«Ha 42 anni, è adulta. Ma come vivrà? La cosa più importante è che la persuadiamo a cambiare il suo stile di vita, e lei dice ‘Non lo faccio perché adoro il mio modo di vivere. Per me va tutto bene’».Nadezhda Bushueva ha tuttavia espresso il desiderio di ottenere un passaporto e di trovare un’occupazione.

LEGGI ANCHE: Influenza suina, dobbiamo aver paura del nuovo ceppo?