Natale: regole di bon ton a tavola

Confessiamolo. Insieme alla corsa ai regali, uno dei motivi di maggiore stress a Natale è la preoccupazione di ‘fare bella figura’ con parenti e amici apparecchiando nel modo giusto la tavola per il cenone della Vigilia o il pranzo del 25.

Quando ci sono di mezzo queste ricorrenze importanti, soprattutto noi donne (che siamo perfezioniste nel DNA) entriamo in ansia per il timore di sbagliare bicchiere o abbinamenti tovaglia-centrotavola. E così iniziamo già un mese prima a spulciare riviste specializzate e a googlare ‘come preparare la tavola perfetta a Natale’.

Ecco, dunque, alcuni piccoli consigli per fare una bella figura con suocera e parenti vari.

La prima cosa da fare è scegliere la tovaglia. A Natale potete optare per il classico bianco da ravvivare con un ‘runner’ colorato. Oppure potete osare con il rosso, l’oro o l’argento. L’importante non discostarsi dal colore dominante con le altre componenti della tavolata.

Per quanto riguarda le decorazioni, se non avete tempo di acquistare o realizzare a mano un centrotavola, niente panico: andranno più che bene anche delle palline di Natale in tessuto o decorate sparse qua e là, ma anche dei melograni aperti con i semi sparsi sulla tavola.

Per quanto riguarda il bon ton per apparecchiare la tavola, invece, ecco cosa è bene ricordare.
I piatti (meglio se bianchi) vanno così disposti: piatto fondo (solo se è previsto brodo) su piatto piano che a sua volta deve essere posizionato su un sottopiatto.

A destra dei piatti vanno posizionati il coltello e l’eventuale coltello da pesce (rigorosamente con le lame verso i piatti) e un cucchiaio da minestra (se previsto). A sinistra dei piatti, invece, ci saranno le forchette.

Il tovagliolo va messo a sinistra delle forchette, mentre in alto rispetto ai piatti metterete le posate da frutta e dessert (cucchiaino, forchetta e coltello più piccoli).

In alto a destra rispetto al piatto (sopra ai coltelli per intenderci) si mettono i bicchieri: quello per l’acqua più vicino alle posate per frutta e dessert, poi quello per il vino rosso e infine quello per il bianco.

Fonte Sale & Pepe

Infine, qualche consiglio di bon ton in merito alla disposizione degli ospiti a tavola. Nel caso di un tavolo rettangolare, i padroni di casa si siedono ai due capotavola. Al lato destro di chi ospita ci sarà l’invitato più importante del sesso opposto, a sinistra il secondo per importanza (sempre del sesso opposto). Se possibile, infine, bisognerebbe alternare un commensale maschio ad uno del gentil sesso.

Per quanto riguarda i bambini, se molto piccoli è meglio che siedano accanto ai genitori, altrimenti una alternativa molto gradita è quella di apparecchiare un tavolo tutto per loro.