Nazionale di calcio, l’esonerato Ventura guadagnerà ancora 866mila euro

Ventura

Gian Piero Ventura da ieri non è più il commissario tecnico della Nazionale, mentre è rimasto al suo posto il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, generando tanti malumori.

Quest’ultimo spera di allontanare da sé le responsabilità della disfatta con l’ingaggio di Carlo Ancelotti ma la strada che porta all’ex allenatore del Bayern Monaco è tortuosa e soprattutto dispendiosa.

Nel frattempo, le mancate dimissioni di Ventura, costringendo la FIGC ad esonerarlo dall’incarico, comporteranno per l’allenatore 69enne la prosecuzione della retribuzione.

Sì, Ventura continuerà a percepire lo stipendio che gli spetta fino al termine del suo contratto, fissata al 30 giugno 2018.

Economicamente ciò si traduce in 866mila euro che l’allenatore percepirà suddivisi in rate mensili.

La notizia è stata riportata da Premium Sport.

GianPieroVentura

Intanto, come riporta il Corriere della Sera, tra i giocatori della Nazionale sarebbero girati SMS non certo positivi su Ventura. Un azzurro, infatti, avrebbe scritto a un suo compagno che “faremmo meglio con Gigi giocatore, capitano, allenatore: adesso siamo una nave senza comandante, in mezzo alla tempesta“.

Gigi è naturalmente Buffon, il portiere che, dopo il 90° del match con la Svezia, ha scelto coraggiosamente e dignitosamente di farsi intervistare, seppur piangendo.

Chissà, forse un giorno vedremo sulla panchina azzurra il portierone della Juventus…