Negazionista prende a calci un’ambulanza: “Fate terrorismo”

Vergogna a Milano, denunciata una donna.

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C’erano una volta i medici e gli infermieri eroi. Oggi, invece, c’è chi li tratta come ‘terroristi’, come se il Covid-19 fosse una loro invenzione per chissà quale motivo. E ne è prova quanto successo a Milano, in via Monza, dove i sanitari del 118 erano accorsi per rispondere a una chiamata da codice gialla.

Il mezzo, infatti, è stato preso a calci da una negazionista che stava passando nella strada. Inoltre, la donna ha urlato contro i sanitari: «Fate terrorismo». L’autista del mezzo ha chiamato la polizia locale che, arrivata sul posto, ha identificato la donna. Inoltre, si è appreso che InterSos, associazione di primo soccorso, presenterà una denuncia contro la negazionista.

Luca Casé, presidente della cooperativa sociale Onlus di pubblica assistenza, al Corriere della Sera ha affermato: «L’obiettivo è dare un segnale a squilibrati, negazionisti, complottisti o semplici idioti, che in queste settimane hanno contribuito a rendere il lavoro di infermieri e soccorritori ancora più difficile».

E ancora, si legge in una nota, «si vorrebbe lasciare intendere -che chi svolge il servizio, con la regia non si sa bene di chi, accenda le sirene al solo fine di seminare il panico tra la gente in questo difficilissimo periodo».

«Tuteleremo i nostri interessi e diritti innanzi le competenti autorità», ha annunciato Casé.

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