Neonato abbandonato in un sacchetto di plastica, arrestato il padre

È successo a Modica (Ragusa).

Image Credit: nenovbrothers/DepositPhotos

È stato arrestato il padre del neonato trovato lo scorso 4 novembre a Modica, in provincia di Ragusa, avvolto in un plaid e vicino a un cassonetto.

Si tratta dello stesso uomo che ha finto di trovare il bambino, chiamando la sala operativa della Questura. I poliziotti hanno poi soccorso il neonato che si trovava all’interno di un sacchetto di plastics, abbandonato.

LE INDAGINI

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno ascoltato l’uomo che aveva trovato il bambino che affermava di avere notato, dinanzi la sua macelleria, un sacchetto di plastica e di essersi avvicinato per rimuoverlo, credendo che contenesse spazzatura ma udendo dei gemiti aveva poi scoperto il neonato.

L’uomo avrebbe chiesto aiuto a un’amica che, arrivata sul luogo del ritrovamento, ha deciso insieme a lui di avvisare le forze dell’ordine.

Dalle indagini della polizia è emerso che il macellaio, legato sentimentalmente ad una donna di 41 anni, la sera del 4 novembre scorso, è stato chiamato da lei e ha scoperto che la compagna aveva appena partorito.

La donna – come spiegato dagli investigatori – aveva chiesto all’uomo di lasciare il bambino in ospedale, lui invece ha deciso di metterlo in un sacchetto di plastica e trasportarlo fino a Ragusa, inscenando il ritrovamento.

Grazie all’ intervento della Polizia e di un’ambulanza il piccolo è stato portato in ospedale e posto subito in terapia intensiva. L’uomo è ora agli arresti domiciliari. Fonte: ANSA.

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