Vi ricordate i Neri per Caso? Ecco che fine hanno fatto

Era il 1995 quando Pippo Baudò li presentò al Festival di Sanremo.

Ciro, Gonzalo, Domenico, Mario, Massimo. E fino a qualche anno fa Diego, sostituito da Massimo.

Non pensate che siano scomparsi i Neri per Caso. Perché sono ancora in piena attività e quest’anno spengono 25 candeline di attività. Il loro ultimo concerto risale al 2 gennaio. Protagonisti della ‘serata anni Novanta’ della discoteca Alcatraz di Milano. Un successo che resiste, è forte, magari non è costante. Ma l’amore del pubblico resta sempre lo stesso.

Era il 1995 quando Pippo Baudo – e chi altri altrimenti – li presentò al Festival di Sanremo. Una gara quell’anno che si avvaleva di due bellezze italiane di primissimo livello: Anna Falchi e Claudia Koll. Tra i big vinse Giorgia con Come saprei. Ma prima toccò a loro: «Cantano i Neri per caso».

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E così apparirono loro. Tutti vestiti di nero. Buffi strani. Senza uno strumento musicale ad accompagnarli. Ma solo le loro voce, che tenevano il ritmo, la percussione e la grancassa. E tra un suono fatto con la bocca e l’altro, quella bellissima canzone scritta da Claudio Mattone: Le ragazze. Una canzone cantata a cappella splendida, che dovrebbe ancora oggi essere un punto di riferimento per quelli che non sanno accettare il ‘no’ di una donna durante un corteggiamento.

Perché se formare una coppia è sempre una donna a deciderlo, e in caso di due di picche «ci devi stare inutile sperare, di recuperare se hanno detto no, meglio sparire non telefonare, per sentirsi dire un’altra volta no, come se non t’importasse più, senza farti mai vedere giù, si può amare da morire, ma morire d’amore no!». Insomma, un inno alla dignità, persino dell’uomo.

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Quel Sanremo quella volta lo vinsero e sembrava che fosse arrivato il tempo anche in Italia dei gruppi vocali.

Seguì l’altro grande successo Sentimento pentimento. Più trasgressivo nel raccontare l’approccio con l’altra. E da qui le parole: «in fondo quando see’e’ sentimento, non see’e’ mai pentimento, quando see’e’ sentimento non see’e’ mai pentimento» con la lunghissima chiusa in tono rapper «tutto gira intorno al sesso, perché il sesso tira su, ma bisogna farlo spesso, non esistono i tabù, fare il sesso è naturale, e va bene ad ogni età, non see’e’ niente di morale, e beato chi lo fa».

Seguono tanti alti e bassi della loro storia musicale, moltissime collaborazioni, da Claudio Baglioni e Elio e le storie tese. In ogni caso restano un modello e i concerti – a volte in spazi più grandi, altre volte in più piccoli – non i sono mai fermati.

Sono un brand i neri per caso. Di qualità. Ancora amatissimo. Fortunato chi li ascolta.

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