Neve e gelo in gran parte dell’Italia: Roma imbiancata

Burian – la corrente di aria gelida dalla Siberia – sta colpendo l’Italia, causando basse temperature da Nord a Sud (a Cuneo la scorsa notte si sono registrati – 9°C) e nevicate fitte (come quella che ha imbiancato Roma).

La Protezione Civile ha emesso una nuova allerta che riguarda Nord, Centro e Sud.

Allerta anche per la circolazione, visto che le nevicate potranno interessare oltre 1.500 chilometri di tratte autostradali in diverse Regioni. Perciò, la Società Autostrade ha già attivato il piano anti neve.

A Trieste la bora ha raggiunto la velocità di 130 KM/H, mentre si segnalano gelate diffuse in Piemonte e in Liguria.

In Toscana, proclamata l’allerta gialla fino a domani, martedì 27 febbraio.

Neve in Abruzzo. Temperature sotto zero in Emilia Romagna e Abruzzo.

LA SITUAZIONE A ROMA

La capitale è stata investita da una fitta nevicata che ha creato molti disagi alla circolazione.

Molti i quartieri ricoperti da una coltre bianca: EUR, la Laurentina e la città militare della Cecchignola.

Come già decretato in molte altre città italiane, anche a Roma le scuole sono chiuse.

Chiusi parchi, cimiteri, ville storiche e monumenti (come il Colosseo e il Foro Imperiale).

Autobus ridotti, mentre nessuna modifica per la rete metro e ferroviaria, anche se in quest’ultimo caso si segnalano ritardi anche di due ore.

Alcune linee della metro e una parte delle stazioni Termini e Tiburtina sono rimaste aperte per consentire ai senzatetto di ripararsi.

A Roma, secondo gli esperti, non dovrebbe più nevicare.