“Niente casa, siete gay”. L’assurda vicenda di due ragazzi veronesi

Niente casa perché gay. È accaduto a Camalavicina, frazione di Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona, a due ragazzi: Marco Biasetti e Giorgio Colpani.

Marco è un musicista, Giorgio un insegnante di danza e stanno insieme da due anni e mezzo. Vogliono costruirsi un futuro insieme e hanno bisogno di una casa più grande. Dopo diverse ricerche, sembra arrivare l’appartamento giusto. E invece no.

Il giorno in cui avremmo dovuto chiudere ufficialmente – ha raccontato Marco all’HuffPost – dopo che l’incontro era stato rinviato un paio di volte, dall’agenzia ci hanno telefonato per comunicarci che non ci avrebbero affittato l’appartamento perché i proprietari non volevano, visto che non siamo una coppia tradizionale. Dopo un primo momento di stupore, abbiamo realizzato. E ci siamo rimasti malissimo“.

Fortunatamente i due ragazzi hanno trovato la casa dei loro sogni: “ben più grande di quella vista precedentemente, siamo in mezzo alla natura, i proprietari disponibilissimi e sorridenti” hanno scritto in un post su Facebook.

Ma l’amarezza per la discriminazione è dura a morire. E Marco e Giorgio hanno deciso di raccontare la loro storia proprio “per rompere quello che evidentemente è ancora un tabù, una mentalità chiusa che fa soffrire tante persone“.