Niente immigrati a San Germano Vercellese. Lo stabilisce una delibera comunale

Si chiama “Tutela del territorio sangermanese dall’invasione/immigrazioni delle popolazioni africane”. E’ la delibera che il Consiglio Comunale di San Germano Vercellese ha approvato lo scorso del 9 agosto. Primo firmatario, ovviamente, il sindaco leghista Michela Rosetta.

Il provvedimento è arrivato all’indomani di un incontro voluto dalla Prefettura per invitare i Comuni ad accogliere alcuni immigrati. La sindaca ha detto no e ha ufficializzato la sua presa di posizione con una delibera che esclude “la collocazione ad imperio di profughi/clandestini ledendo i principi di autonomia e rappresentatività diretta dei cittadini, in seno alle istituzioni locali“.

Fonte Facebook

Non accettiamo imposizioni – ha dichiarato – dalla Prefettura o enti privati. È intollerabile che Prefetture, privati, organizzazioni (religiose e non), cooperative ed enti in genere facciano business con il sistema dell’accoglienza fregandosene dell’amministrazione comunale che, suo malgrado, si troverà costretta a gestire enormi problemi quando la grande maggioranza dei richiedenti asilo si scoprirà non avere diritto allo status di profugo, continuando a pesare sulle comunità locali”.

Tuttavia, se nel piccolo comune del vercellese qualcuno decidesse di accogliere un immigrato, dovrebbe prima comunicarlo a Palazzo di Città pena una multa che va dai 150 ai 5mila euro. Non solo. Gli edifici che ospiteranno i profughi verranno considerati strutture ricettive a tutti gli effetti.

Questi non vengono per formare una casa, questi vengono perché sono stati messi lì, affinché qualcuno ci lucri sopra. Anche se dovessero chiederci di ospitare una famiglia, prima di poter stare da noi, dovrebbero comunque avere un posto di lavoro per potersi integrare. Ma il lavoro manca anche per noi“.

Lady di ferro.