“Non la volevo”, madre uccide la figlia di 5 giorni

Il dramma è avvenuto negli Stati Uniti d’America.

Una madre di 29 anni, accusata di aver ucciso la figlia di 5 giorni nel suo appartamento, tagliandole la gola e il braccio con un coltello, ha raccontato alla polizia che non avrebbe voluto averla.

Il dramma è avvenuto negli Stati Uniti d’America.

Hiralbahen Bhavsar, di Little Ferry (New Jersey), è accusata di omicidio di primo grado e possesso di un’arma per scopi illeciti.

Giovedì scorso – 2 maggio – la donna ha chiamato il 911 (il numero telefonico delle emergenze negli USA), affermando di avere dolori al petto. Poco dopo, però, ha dichiarato che “qualcuno stava cercando di ucciderla” e successivamente che l’aggressore era il marito, armato di coltello.

La polizia, arrivata nell’appartamento di Liberty Street, poco dopo la chiamata della donna, ha arrestato il marito, Jaymin Bhavsar. Ma i familiari che si trovavano lì hanno subito urlato alla polizia. “No, non lui!“. Allo stesso momento, la donna è uscita dalla camera da letto e ha cominciato a dire: “No, no, non lui. Io ho ucciso la mia bambina“.

La polizia ha poi trovato la piccola senza vita sul letto della camera da letto con ferite al braccio e al collo.

Una volta interrogata, la donna ha raccontato che non avrebbe voluto che la piccola vittima fosse nata, ammettendo di averla uccisa con il coltello.

L’uomo ha invece raccontato agli agenti che stavano cenando in soggiorno quando, a un tratto, la bambina ha cominciato a piangere. La donna ha, quindi, portato la piccola nella camera da letto, poi è andata in un cucina, ha afferrato un oggetto ed è ritornata dove aveva lasciato la bambina, chiudendo la porta e compiendo l’infanticidio.

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