Non le affittano appartamento perché meridionale: la replica della padrona di casa

La signora Patrizia è intervenuta a ‘La Zanzara’. Ecco cosa ha detto.

Era inevitabile che replicasse, il polverone sollevato dalla vicenda rischiava di diventare una vera e propria tempesta. Stiamo parlando di Patrizia, la signora di Robecchetto Con Induno salita ai disonori della cronaca per essersi rifiutata di affittare un appartamento ad una ragazza perché meridionale, esattamente di Foggia.

La donna è intervenuta telefonicamente nella trasmissione ‘La Zanzara’ su Radio24 per difendersi e cercare di spiegare quanto accaduto.

Ho sbroccato – ha spiegato – la ragazza mi ha fatto perdere la testa. Non sono razzista, non sono nemmeno salviniana, non sono di nessuno, mi ha fatto talmente sbroccare che non so neanche io perché mi è partito di dirle così. Ho anche parenti meridionali, non so come mi è uscito, il cervello mi è partito. Ho sbagliato, ho perso la testa: adesso che faccio? Mi ammazzo? Mi butto nel Naviglio?“.

La signora Patrizia, dunque, ha fatto marcia indietro spiegando di non aver più affittato l’appartamento alla giovane foggiana perché aveva deciso di venderlo. Poi ha anche raccontato di aver provato a ricontattare la ragazza, ma di non esserci riuscita: “Chiedo scusa, se vuole l’appartamento è suo, ma non mi risponde più“.

Nel frattempo sono arrivati messaggi di solidarietà e sostegno alla giovane vittima di questo episodio di razzismo. Tra questi anche uno da parte di Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia. Eccolo.

È per me stupefacente che nell’Italia del 2019 si coltivino ancora sentimenti di razzismo verso i meridionali, che per di più vengono coperti con giustificazioni ‘politiche’. Condannare questo tipo di esternazioni è un preciso dovere di tutta la politica e, in particolare, ritengo che l’area di centrodestra non debba avallare in alcun modo espressioni discriminatorie come queste. A Deborah vorrei dire che al nord esistono tante persone che saranno liete di affittarle una casa: cerchi un’altra soluzione, perché la signora in questione non merita nemmeno i suoi soldi”.