Non le affittano casa perché è meridionale

È successo nell’interland milanese. Protagonista una giovane originaria della città di Foggia.

Razzista al 100%, senza distinzioni fra extracomunitari e meridionali. È la motivazione per cui una donna si è rifiutata di affittare un alloggio ad una studentessa originaria di Foggia.

Il testo del ‘gran rifiuto’ è questo: “Per me i meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali. Io sono una razzista al 100 per cento. Lombarda, proprio di Salvini. Lei può essere qui fin da piccolina, ma per me conta quello che c’è scritto sulla carta d’identità. E lei è meridionale, non è svizzera. Di quello che pensa lei, sinceramente, non me ne frega un c****”.

È un messaggio vocale che Deborah Prencipe, 28 anni originaria di Foggia ma residente in Brianza dal 2011, ha ricevuto dalla signora Patrizia con cui era in trattativa per un appartamento a Malvaglio, piccola frazione di Robecchetto Con Induno, uno dei comuni più a Nord della provincia di Milano.

Cercavo una casa in affitto – ha raccontato Deborah a ‘Il Fatto Quotidiano’ – la trovo e me ne innamoro. Così mi metto d’accordo con la proprietaria che però, quindici giorni prima dell’inizio del contratto, mi manda un messaggio posticipando il tutto di un mese con scuse poco credibili. Dopodiché mi dice che non se ne fa più nulla, perché preferisce vendere la casa piuttosto che affittarla. Le rispondo che non trovo corretto cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto e che i patti erano altri”.

A quel punto è intervenuta la signora Patrizia (mamma della ragazza con cui Deborah aveva contrattato l’affitto) con una serie di messaggi razzisti.

Nel frattempo Deborah ha scritto al leader del Carroccio Matteo Salvini e ha ricevuto messaggi di solidarietà dall’amministrazione di di Robecchetto con Induno.

Leggi anche: Maestra non riceve il regalo di fine anno e si arrabbia con i suoi alunni.

Da SaluteLab: Bere tè fa bene anche al cervello