“Non lo odio, lo amo”. Nell’attacco alle moschee ha perso la moglie (che ha salvato molte persone)

"Non lo odio, lo amo". Nell'attacco alle moschee ha perso la moglie (che ha salvato molte persone)

Un alto dirigente della moschea di Deans Avenue, che ha perso la moglie nell’attacco terroristico avvenuto in Nuova Zelanda, ha affermato di avere perdonato il killer, l’australiano Brenton Tarrant.

Come si apprende da NewsHub.com, Farid Ahmed ha detto che il gesto di perdonare l’uomo che ha ucciso tanti dei suoi amici è ciò che sua moglie avrebbe voluto.

Il vedovo era stato intervistato per la prima volta venerdì scorso, poco dopo l’attacco. Allora non aveva avuto la notizia del decesso della moglie che organizzava corsi per bambini nella moschea, mentre il marito fa i sermoni.

Probabilmente era più espansiva di me, poteva raggiungere chiunque, era magnetica“, ha detto Farid Ahmed al giornale neozelandese. Venerdì scorso, la loro vita pacifica si è infranta quando Tarrant ha colpito la moschea: “Quando sono cominciati i colpi di arma da fuoco, mia moglie ha organizzato la fuga delle donne e dei bambini, li stava guidando fuori“, ha detto l’uomo.

La coppia si trovava in stanze separate e Farid Ahmed – che usa una sedia a rotelle – non poteva fuggire.

Pensavo che non sarei potuto uscire. Ero pronto a morire. Ecco perché ho pensato: ‘Non devo entrare in panico, è meglio che stia calmo e pronto’“.

La donna nel frattempo aveva riunito le donne e i bambini e li ha portati in salvo prima di tornare dentro per salvare suo marito, sposato 25 anni fa. È stato allora che la donna è stata uccisa dal terrorista.

Sull’attentatore Farid ha detto: “Non lo odio ma lo amo. Penso che abbia avuto un trauma nella sua vita, probabilmente non è stato amato. Non lo odio“.

Il perdono è ciò che sua moglie avrebbe voluto: “È stata coraggiosa e ha sacrificato la propria vita per salvare quella degli altri“, ha detto l’uomo.

L’uomo ha poi lanciato un messaggio universale: “Se qualcuno ti fa male, in cambio fai del bene“.

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