“Non puoi entrare, non hai la mascherina”, ma è un ragazzo con l’autismo

È successo in Francia.

In Francia è obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi chiusi dal 20 luglio scorso ma è possibile ottenere una deroga in caso di disabilità.

Per essere in regola, però, i disabili devono portare con sé un certificato medico che attesti l’impossibilità ad indossare la mascherina e devono cercare di rispettare il più possibile il resto delle azioni consigliate, come il distanziamento sociale e la pulizia frequente delle mani.

A Seclin, nel nord della Francia, però, a un 19enne con l’autismo – in compagnia dei genitori e della sorella – è stato negato di entrare in un supermercato della catna E. Leclerc, perché non indossava la mascherina. E ciò nonostante la famiglia avesse dimostrato la presenza dell’esenzione.

Foto di Juraj Varga da Pixabay

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In un comunicato stampa poi la direzione di E. Leclerc ha affermato: «In ottemperanza al protocollo sanitario vigente e per garantire la sicurezza dei clienti e del personale, gli addetti alla sicurezza del store hanno richiesto il rispetto delle maschere all’interno del negozio».

E ancora: «La madre ha poi detto alle guardie di sicurezza che suo figlio era disabile e ha detto di possedere un certificato medico. La direzione si rammarica che le guardie di sicurezza non abbiano consentito immediatamente a questo giovane di accedere al negozio, previa presentazione di questo certificato. Si scusa sinceramente con la famiglia e ora si assicurerà che tutto il suo staff sia pienamente consapevole dell’esistenza di questo tipo di esenzione».

Nonostante le scuse di E. Leclerc, la rabbia dei genitori è rimasta. Le parole della madre: «Non voglio scuse del genere, soprattutto non voglio bugie! Voglio andare fino in fondo. Ci hanno messo sotto terra e hanno attaccato la dignità di mio figlio. Lo faccio anche per le altre persone con l’autismo”, ha detto all’AFP, come riportato su GentSide.com. È stata sporta denuncia.

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