Noto scrittore USA rapinato alla Stazione Centrale di Napoli

Soldi, carte di credito e passaporti.

Questo è quanto è stato rubato mercoledì scorso allo scrittore statunitense Bruce Sterling, a Napoli per un incontro con gli studenti dell’Apple Accademy dell’Università Federico II.

Sterling, 63 anni, si stava dirigendo con la moglie a Pompei quando, in piazza Garibaldi, nei pressi della Stazione Centrale del capoluogo campano, è stato vittima di una rapina a mano armata.

Al Corriere del Mezzogiorno lo scrittore ha raccontato che in Texas giro con la pistola, in Italia invece non è consentito ma qui mi sentirei a mio agio. Di Napoli conosco il passato e l’immondizia“.

Nonostante la disavventura, Sterling è rimasto entusiasta degli scavi: “Pompei è simbolo di distruzione e rigenerazione, proprio come la gente del Sud. D’altronde qui la terra trema ma le persone continuano ad abitarla da migliaia di anni, dopo la catastrofe sono capaci di rialzarsi. La stessa risposta arriverà anche dalle compagnie di tecnologia“.

CHI È BRUCE STERLING

Bruce Sterling è un autore di fantascienza, nato negli USA nel 1954.

Celebre per Mirrorshades, un’antologia di racconti di fantascienza del 1986 che ha contribuito a definire il filone cyberpunk, Sterling ha pubblicato diversi romanzi di fantascienza, testi di tipo giornalistico e alcuni saggi. Collabora al mensile Wired, ha una sua rubrica sulla rivista XL fin dal primo numero e scrive per il quotidiano torinese La Stampa dove cura insieme alla moglie Jasmina Tešanović la rubrica ‘Globalisti a Torino‘.

Nel 2003 è stato nominato professore alla European Graduate School, dove insegna nei corsi intensivi di ‘Media e Design‘. Dal 2007 vive a Torino, scrive per La Stampa, la Repubblica XL e l’edizione italiana di Wired.