Nuovo focolaio di Covid-19 in Cina: lockdown in alcuni quartieri di Pechino

Chiuso per disinfestazione il mercato della carne di Xinfadi.

Nuovo focolaio di Covid-19 in Cina. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 11 nuovi casi, nessun decesso e due guariti. 635 persone, però,  che hanno avuto contatti a rischio, sono state messe in osservazione medica.

Lo ha reso noto oggi la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese nel suo bollettino quotidiano. Sei degli undici casi sono localizzati a Pechino e sono interni; gli altri, definiti importati, sono distribuiti, uno ciascuno, tra i comuni di Tientsin e Shanghai e le province di Guangdong, Hainan e Sichuan. Nella capitale undici edifici della zona meridionale sono stati isolati e nove scuole e asili sono stati chiusi.

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Il focolaio è legato al mercato della carne di Xinfadi ed è scattato il lockdown in diversi quartieri di Pechino. In particolare, 11 complessi residenziali nel Sud della capitale sono stati isolati e tra scuole e asili sono stati chiusi. Nei giorni precedenti, infatti, le autorità sanitarie hanno scoperto 7 casi di Covid-19. Nel frattempo tutti i dipendenti del mercato sono stati sottoposti a tampone. I nuovi casi registrati sono i primi avvenuti nella capitale cinese dopo uno stop di circa 50 giorni.

Per questo nuovo focolaio al momento le autorità non hanno fornito spiegazioni, ma una nuova ondata di epidemia sarebbe un colpo durissimo, dopo le pesanti misure adottate per arginare la prima, con le ricadute sull’economia.

Xinfadi, che è il principale mercato all’ingrosso di frutta, verdura e carne di Pechino, che si estende su 112 ettari e a cui lavorano 1.500 persone con 4.000 banchi, è stato chiuso per essere disinfestato. Al momento i casi totali afferenti a questo mercato sono 46.

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