Omicidio carabiniere, il papà di Finnegan Lee Elder chiede le riprese video

La richiesta del padre dello statunitense accusato di avere accoltellato il vicebrigadiere Cerciello Rega.

Foto Ansa.

Ethan Elder, il padre di Finnegan Lee Elder, l’americano accusato di avere accoltellato il vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ha affermato che “siamo concentrati a lavorare con gli avvocati di Finn per stabilire tutti i fatti. Speriamo che l’accusa produca le riprese video dell’incidente per mostrare cosa è realmente accaduto“.

Inoltre, in un’intervista rilasciata alla tv americana Abc7news, il legale della famiglia di Finnegan Lee Elder, Craig Peters, ha detto: “Dobbiamo avere risposte ad alcune domande che non riteniamo vengano poste in questo momento dai media a proposito di questa indagine“.

Ciò che rende perplessi i legali statunitnsi è la mancanza delle immagini dell’accoltellamento sul luogo dell’omicidio del vicebrigadiere che, pertanto, non permetterebbe di ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo.

Intanto, alcune fonti dell’Arma dei Carabinieri hanno precisato che “il carabiniere Andrea Varriale era armato la notte tra il 25 e il 26 luglio“. La pistola del collega di Mario Cerciello Rega (che non aveva con sé la sua), tra l’altro, è stata prelevata dai carabinieri.

Infine, si attende l’esito del Riesame sul ricorso degli avvocati di Christian Gabriel Natale Hjort, il 19enne americano accusato di concorso in omicidio.

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