Omicidio Luca Sacchi, la vittima usava APP per i messaggi criptati

Il particolare è emerso da una testimonianza.

Luca Sacchi, il 24enne personal trainer ucciso con un colpo di pistola alla testa la sera del 23 ottobre scorso davanti al John Cabot Pub, a Roma, usava l’applicazione Signal, servizio di messaggistica criptato per smartphone e pc, per comunicare.

Si tratta della stessa app di cui si serviva la fidanzata Anastasia per chattare e telefonare in sicurezza con il telefonino. La circostanza emerge dal verbale reso ai carabinieri il 24 ottobre dallo studente di nazionalità cilena Domenico Costanzo Marino Munoz, amico di Sacchi con il quale condivideva la passione per le moto.

«Alle ore 22,30 del 23 ottobre – è il ricordo di Munoz, il cui verbale è contenuto nell’informativa consegnata dai carabinieri alla procura – ho ricevuto sul mio telefonino cellulare, tramite applicazione Signal, un messaggio da parte di Luca, il quale mi comunicava che era in compagnia della sua fidanzata Anastasia e che mi invitava a raggiungerlo per bere una birra al pub di via Bartoloni».

L’incontro è avvenuto alle 23. Pochi minuti dopo c’è stata l’aggressione a Luca e alla ragazza da parte di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, culminata con il colpo di pistola che ha ucciso Sacchi.

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Oggi, intanto, è stata la volta degli interrogatori di garanzia per Marcello De Propris, Giovanni Princi (amico della vittima), arrestati il 29 novembre scorso e di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, accusati di concorso in omicidio.

Domani, invece, sarà la volta della fidanzata della vittima, la 25enne ucraina Anastasia Kylemnyk, raggiunta quattro giorni fa da un provvedimento del gip che le ha imposto l’obbligo di firma giornaliera presso una stazione dei carabinieri.

Anastasia è indagata dalla procura per il tentato acquisto di droga: nello zainetto rosa (che i due giovani di San Basilio Valerio Del Grosso e Paolo Pirino le strapparono dopo l’agguato mortale a Luca), custodiva 70mila euro destinati all’acquisto (poi saltato) di 15 chili di marijuana.

I dubbi da risolvere: di chi erano queli soldi e chi li ha messi insieme? Dalla ragazza, insieme a Princi o esiste un terzo finanziatore che ha assoldato i due?

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