Omicidio Luca Sacchi, parlano gli amici di Del Grosso: “Pagherà per quello che ha fatto”

Due amici del presunto esecutore materiale del delitto di Luca Sacchi intervistati dal Messaggero.

Valerio Del Grosso

Un amico di Valerio Del Grosso, il 21enne che, insieme a Paolo Pirino, è accusato dell’omicidio di Luca Sacchi – tra l’altro presunto esecutore materiale del colpo di pistola che l’ha ucciso – ha raccontato al Messaggero:

Quella sera “mi ha cercato lui, voleva parlarmi. Mi ha detto quello che aveva fatto, e io non ho chiesto spiegazioni perché neanche ci credevo per quanto non me l’aspettavo. Valerio è un mio amico e lo resterà per sempre perché gli voglio bene. Quello che ha fatto è una cosa sbagliata e la pagherà“.

L’amico si chiama Manuel Icani. Valerio Del Grosso, però, si è confidato anche con un altro amico, Cristian Bertoli. Quest’ultimo, dopo avere appreso quando commesso dal conoscente, ha deciso di avvisare successivamente la famiglia tramite il fratello di Valerio, Andrea.

Sono sicuro che Valerio si sarebbe costituito ma è stata una cosa normale, che dovevamo fa’? O andavamo in Questura o andavamo dalla famiglia e abbiamo deciso di parlare con la famiglia – ha raccontato Bertoli – Lo sapevamo quale sarebbe stata la fine ma era giusto così. Mi sono sentito in dovere con Cristian di avvisarli“.

Intanto, proseguono le indagini per definire cosa sia esattamente accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì scorso. E, nei prossimi giorni, sarà nuovamente sentita dal Pm Nadia Plastina la 25enne Anastasia Kylemny, la ragazza della vittima, che aveva con sé lo zainetto rosa con 2mila euro per comprare la droga (anche se lei ha smentito la ricostruzione delle forze dell’ordine).

Infatti, restano da chiarire alcuni aspetti del delitto. Da stabilire, ad esempio, chi contattò quella sera i pusher di San Basilio, partiti dall’altra parte della città per consegnare la sostanza stupefacente a un gruppo di amici della vittima e di Anastasia.

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