Omicidio Willy, escluso il movente razziale e politico

Si è appreso da fonti investigative

È stato escluso il movente razziale e politico per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il 21enne picchiato a morte a Colleferro, alle porte di Roma.

Si è appreso da fonti investigative. Per l’assassinio del giovane sono stati arrestati, accusati di omicidio preterintenzionale in concorso, i fratelli Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, accusati di omicidio preterintenzionale in concorso.

Intanto, Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, su Facebook ha scritto: «Ecco dove conduce l’odio: violenza fisica, verbale, e perdere anche l’ultimo briciolo di dignità. Queste frasi sono inaccettabili, di fronte alla morte di un innocente. Un ragazzo privato del proprio futuro, una vita spazzata via in pochi secondi. Vicini alla famiglia e agli amici di Willy, sosterremo le spese legali di cui dovranno farsi carico contro queste bestie. Non vi lasceremo soli».

Il post di Zingaretti:

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