Omicidio Willy Monteiro, contestato l’omicidio preterintenzionale ai 4 fermati

Il giovane era intervenuto per sedare una lite a Colleferro (Roma)

I quattro giovani di Artena (Roma) accusati di avere ucciso a botte il 20enne Willy Monteiro Duarte, nella notte tra sabato e domenica a Colleferro, hanno trascorso la notte in carcere a Rebibbia.

Al momento, il PM di Velletri, Luigi Paoletti, ha formulato per gli indagati l’accusa di omicidio preterintenzionale. Si trattano dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi (24 e 26 anni), Mario Pincarelli (22) e Francesco Belleggia (23), già noti alle forze dell’ordine.

Il giovane, aiuto cuoco e residente a Paliano (Frosinone), era intervenuto durante una lite per fare da paciere ma è stato vittima di un pestaggio violento.

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Nel luogo dell’omicidio, in largo Oberdan, ieri sera i sindaci di Paliano, Artena e Colleferro, insieme ai genitori e alle sorelle del ragazzo, hanno deposto una corona. Lutto, invece, per tutto il giorno di oggi a Colleferro, proclamata dal sindaco Pierluigi Sanna. Alle 12, inoltre, la città si fermerà per un minuto.

Virgina Raggi, sindaca di Roma, in una nota ha scritto: «La morte del giovane Willy Monteiro Duarte per mano di quattro suoi coetanei mi lascia sgomenta. Non possiamo accettare che un ragazzo di 21 anni perda la vita per voler difendere un suo amico preso di mira per atti di bullismo. Episodi come questi non possono essere tollerati, sono vicina alla famiglia del ragazzo capoverdiano, abbiamo preso contatti con il sindaco di Colleferro e metteremo a disposizione ogni mezzo per rafforzare una collaborazione istituzionale per stroncare ogni forma di violenza e razzismo».

Il governatore del Lazio e segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, in un tweet pubblicato ha commentato la morte del giovane: «A Colleferro una tragedia che colpisce tutta la nostra comunità. Alla famiglia e agli amici del giovane innocente ucciso tutta la nostra vicinanza. Siamo al vostro fianco per chiedere giustizia».

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