Orata al cartoccio: una ricetta al sapore di mare garantito

Un secondo genuino e facile da realizzare: una certezza per gli amanti del pesce

orata al forno
Pikist

Soluzione veloce, saporita e carica di proprietà nutritive per una cena leggera? La risposta fa rima con orata al cartoccio. Direttamente dai nostri mari, un secondo capace di mettere d’accordo amanti della buona cucina ed esteti alla ricerca della forma perfetta da mostrare in spiaggia in questa seconda metà di estate.

Le proprietà nutritive sono un ulteriore asso nella manica di questo secondo: si tratta di un piatto capace di garantire un apporto energetico importante al nostro organismo. Senza per questo rinunciare alla bontà, anzi. Andiamo a vedere quali sono gli ingredienti necessari per realizzare questa prelibatezza:

  • Un’orata da un chilo;
  • Olio extravergine d’oliva q.b.;
  • Sale q.b.;
  • Pepe o peperoncino q.b.
  • 250 ml di succo di limone;
  • Prezzemolo (facoltativo).

Il procedimento per preparare l’orata al cartoccio risulta piuttosto semplice. Come prima cosa, è necessaria una sapiente pulizia del pesce: ovviamente, assicuriamoci che il prodotto ittico in questione sia fresco, in questo senso facciamoci consigliare presso la nostra pescheria fiducia.

orata al cartoccio
Pikist

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Dopo aver pulito il pesce, togliendo le squame, è il momento degli ingredienti e della preparazione in senso stretto. Facciamo preriscaldare il forno a 180º per dieci minuti. Intanto, su una teglia disponiamo un foglio di carta forno, su di esso mettiamo le orate che vanno salate e quindi farcite con gli aromi: scegliamo tra pepe, per un gusto più delicato, e peperoncino per uno più intenso e deciso. A questi aggiungiamo un po’ di succo di limone e dell’olio extravergine di oliva.

Dopo aver finito, avvolgiamo ogni orata con della carta stagnola e disponiamola sulla teglia. Mettiamo in forno, sempre a 180º, per 45 minuti. Terminata la cottura, lasciamo raffreddare l’orata al cartoccio, quindi togliamo la stagnola e aggiungiamo succo di limone, un filo d’olio e per chi lo desidera, anche del prezzemolo. Serviamo in tavola e diamo il via alle danze. Buonissima!