Dopo la figlia si spoglia su Instagram anche Ornella Muti

Ornella Muti

Siamo ormai abituati a vedere le fotografie di Naike Rivelli nuda o quasi su Instagram.

Non lo eravamo, invece, a vedere le immagini provocanti della madre, la mitica Ornella Muti, 62 anni compiuti il 9 marzo scorso.

In particolare, Naike ha caricato un video, visualizzato oltre 73mila volte e una foto con oltre 5mila like.

Non sono mancate le critiche dei follower di Naike Rivelli alla decisione della Muti di mostrarsi in intimo e in costume e la figlia ha risposto con questo lungo post:

Non capisco tutte queste reazioni scioccate quando fotografo e pubblico la mamma #ornellamuti in costume o in intimo… ?? Stiamo scherzando? Stanno fuori di testa? Perché sminuire la sua Immagine? ? 1) La Sua Immagine e Carriera artistica sono una Legenda. Nulla può sminuire una vita di di lavoro successo e bravura.. 2) consiglio: non aspirate alla sua carriera e al suo successo- perché non sono queste cose che la rendono unica. 3) Ciò che va notato e apprezzato più di ogni altra cosa… è che la mamma non si è persa nella follia del successo. Non ha mai smesso di fare la mamma, non ha mai smesso di fare sport ginnastica meditazione. Girando il mondo tra un film e un altro.. cercando una risposta .. un senso.. alla vita. Non ha smesso mai di studiare .. di osservare.. assaggiare luoghi posti e persone come acqua nel deserto. Attraverso un percorso di Yoga di ricerca interiore, ha saputo rimanere ragazza nell’anima, dolce, semplice.. con un corpo che parla da solo.. che racconta la sua saluta la alimentazione.. la sua bellezza.. 4) pubblico una foto di una super donna e la immortalo nel suo splendore.. che sia un esempio, un ispirazione .. una conferma che nella vita.. l’amore, il corpo, la famiglia,la salute.. sono Un Successo mille volte più ammirevole della fama… con cui tanti invece.. fanno una brutta fine.. 5) sfida: sfido a tutti di farsi fare dai figli una bella foto di prima mattina struccati in costume … a 60 anni… ve voglio vedè tutti domani mattina!“.

E voi… che ne pensate?