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Orrore a Brescia: bimba di 3 anni violentata da 22enne

L’uomo, nigeriano come la piccola, da pochi giorni era scappato dal Cie di Nuoro.

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A Brescia una bambina di tre anni, figlia di una coppia di nigeriani (venditori ambulanti di professione), è stata violentata da un connazionale, amico della famiglia.

È successo sabato scorso, 6 aprile, nel tardo pomeriggio.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, il nigeriano si era recato nell’appartamento per fare una visita a un cugino della piccola e, trovandosi da solo con lei, l’ha violentata.

Il pianto della bambina, però, ha allertato il padre che l’ha portata in un’altra stanza, tenendola lontana dall’aggressore. Tuttavia, il peggio era ormai stato compiuto, di cui ha avuto consapevolezza per prima la madre.

La donna, infatti, mentre stava preparando la bambina per andare a letto, si è accorta della presenza di sangue sulla biancheria e le parti intime della figlia. Tra l’altro, la piccola lamentava anche dolori durante la minzione.

I genitori hanno di conseguenza chiamato i Carabinieri che prima hanno chiamato un’ambulanza per trasportare la bambina in ospedale e poi hanno raccolto il racconto dei genitori.

Successivamente, i militari hanno individuato e fermato l’uomo, 22 anni, che si trovava a casa della sorella in stato di ebbrezza. Inoltre, è stato successivamente scoperto che si trovava in Italia senza un regolare permesso di soggiorno ed era scappato da pochi giorni dal Cie di Nuoro.

Adesso il 22enne si trova nel carcere di Canton Mombello e dovrà rispondere di violenza sessuale su minore, confermata dai medici.

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