Orrore in Sardegna: cagnolino legato e torturato con il fuoco

Un atto di crudeltà inaudita è stato commesso nelle campagne di Monte Bianchinu, a Sassari, in Sardegna.

Tre giorni fa, infatti, è stato ritrovato un cane di piccola taglia, meticcio, agonizzante.

Il cagnolino è stato legato e torturato con il fuoco, sugli occhi, muso, zampe e schiena. Dopodiché il povero animale è stato gettato a bordo strada.

A trovare il cane è stata una donna residente nella zona: ha visto il cagnolino sul ciglio della strada, ha fermato l’auto ed è andata in suo aiuto.

Il cane, poi, è stato portato alla Polizia locale e poi in una clinica veterinaria dov’è stato curato.

Cane torturato in Sardegna

Il piccolo meticcio, come si apprende dall’Ansa, presenta ustioni di secondo e terzo grado in varie parti del corpo. Ha il musetto bruciacchiato e non ha più baffi e ciglia. Bruciati anche naso e labbra, mentre gli occhi hanno subito lesioni e le orecchie sono rimaste abbrustolite.

Il cane ha risposto positivamente alle cure ed è stato ribattezzato come Fuego ma dovrà restare in clinica alcuni giorni. Inoltre, rischia ugualmente di perdere la vista.

Fuego andrà in un canile anche se si spera che qualcuno, commosso dalla sua storia, voglia adottarlo.

La polizia, infine, sta cercando i responsabili.

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