Ostia, aggressione giornalista: sei anni a Spada

Sei anni di carcere per lesioni personali e violenza privata aggravate dal metodo mafioso. È la condanna per Roberto Spada, reo di aver aggredito il giornalista Daniele Piervincenzi e il film maker Edoardo Anselmi lo scorso novembre mentre erano ad Ostia per un servizio sulle votazioni e sul sostegno dello stesso Spada a Casa Pound.
Insieme a Spada (che è detenuto a Tolmezzo) è accusato anche Rubèn Nelson Alvarez Del Puerto che si trova in carcere a Nuoro. Per i due, inoltre, la nona sezione del tribunale di Roma ha disposto anche la misura della libertà vigilata per un anno al termine della pena.

Stabiliti anche risarcimenti in favore di Piervincenzi, Anselmi e delle altre parti civili, tra cui la Regione Lazio, il Campidoglio, l’Fnsi e l’Ordine dei Giornalisti.

La condanna in primo grado a 6 anni di reclusione inflitta a Roberto Spada e Ruben Nelson Alvarez del Puerto, ritenuti colpevoli dell’aggressione al giornalista di ‘Nemo’ Daniele Piervincenzi e al cameraman Edoardo Anselmi, è la conferma che sul litorale romano la mafia esiste, come avevano già denunciato anche altri cronisti come Federica Angeli” hanno dichiarato in una nota il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.