Padre di 3 ragazze violentate si scaglia contro il molestatore in tribunale

Il padre di tre figlie molestate da Larry Nassar, il medico-mostro che ha abusato sessualmente di 156 atlete giovanissime e condannato per questo a 175 anni di carcere, ha provato a farsi giustizia da sé in tribunale del Michigan, negli USA.

“Figlio di pu***na!”, ha urlato Randall Margaves a Nassar durante l’udienza di condanna.

Prima dello scatto d’ira, Margraves ha chiesto al giudice Janice Cunningham di “concedermi cinque minuti in una stanza chiusa con questo demone”.

Sì o no?“, ha chiesto l’uomo al giudice, con tono arrabbiato. La richiesta, ovviamente, è stata rifiutata.

Perciò, il padre ha deciso di scagliarsi contro Nassar, bloccato a terra dagli agenti e ammanettato.

Mentre è stato portato via, l’uomo – tra le grida delle figlie e della moglie – ha detto, rivolgendosi ai presenti: “E se fosse successo a voi?“.

Ciò che ha fatto infuriare l’uomo sono stati i racconti delle sue due figlie, Madison e Lauren, in tribunale sugli abusi sessuali subiti dal medico sportivo.

La Procuratrice Generale del Michigan, Angela Povilaitis, ha commentato così quanto successo: “Non possiamo comportarci in questo modo. Non voglio vedere un altro genitore arrestato. Capisco la frustrazione del signor Margraves, ma quello che ha fatto è da condannare. Usiamo le parole, le esperienze ma non la violenza fisica“.

Dopo una breve pausa in aula, il giudice Cunningham ha detto: “Ovviamente quello che è appena successo in aula è stato spaventoso e ha causato molto disagio. Mi dispiace per tutti voi“.

E ha aggiunto: “Il mio cuore ha cominciato a battere forte e le mie gambe hanno tremato a causa di quella rapida eruzione di violenza. Non possiamo reagire usando la violenza fisica nei confronti di qualcuno che ha compiuto atti criminali. Quello che ha fatto Nassar è orribile ma lasciamo che il sistema di giustizia penale faccia il suo mestiere e infligga la punizione che si merita“, ha detto Cunningham.

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