Padre in tribunale, il figlio parla con il giudice e lo ‘salva’

Quando si dice l’innocenza dei bambini. I più piccoli, si sa, sono disincantati e per loro la verità è la verità, ovvero, niente di cui avere timore. Lo sanno bene gli adulti che spesso si ritrovano in situazioni imbarazzanti proprio per questa inclinazione alla verità dei bambini.

Come è successo ad un padre di famiglia americano che si è ritrovato in tribunale per aver superato il limite di velocità di 10 chilometri orari su una strada dove non è possibile andare a più di 25 km/h.
L’uomo, davanti al giudice, ha cercato di giustificarsi dicendo di essere un guidatore esperto: anche se negli Stati Uniti ha preso la patente da soli sei mesi, nel suo paese africano di origine ha guidato per molto tempo.

Il giudice, nient’affatto convinto dalle sue parole, ha chiamato in causa anche la moglie dell’uomo che con il figlio più piccolo era in auto con lui durante l’infrazione. La donna non è stata di grande aiuto per il marito.

A togliere tutti dall’impiccio, però, è stato l’altro figlio della coppia che alla domanda ‘Secondo te, tuo padre è colpevole o non colpevole?” ha risposto così!