Padre rom vende la figlia al futuro marito per 13mila euro: arrestato

È successo a Pisa.

L’accusa è di calunnia, sequestro di persona, maltrattamenti e costrizione e induzione a contrarre matrimonio. In manette per questi reati è finito a Pisa un padre rom che ha cercato vendere la propria figlia 21enne al promesso sposo. Il valore della giovane si aggirava fra i 12 e i 13mila euro.

La giovane era riuscita a fuggire con il fidanzato, ma poi era stata convinta per telefono proprio dal padre a ritornare a Pisa dove ad attenderla c’era il futuro marito, un cugino bosniaco. Le nozze sono state celebrate nel parcheggio del campo rom dove stazionavano le roulotte delle due famiglie e l’arresto dell’uomo è avvenuto grazie al video della festa postato su facebook da uno dei parenti.

Le indagini hanno preso il via dopo che il padre ha denunciato la scomparsa delle due figlie maggiori che erano in realtà fuggite di casa con i rispettivi fidanzati (quelli scelti da loro stesse). La 21enne però è tornata sui suoi passi (l’altra, hanno fatto sapere gli inquirenti si è definitivamente trasferita lontano dalla famiglia di origine) acconsentendo al matrimonio durante il quale è avvenuto la consegna del denaro secondo un preciso rituale.

Il padre dello sposo mette i soldi su un tavolo accanto ad una bottiglia di whisky. Dopo una contrattazione, il genitore della sposa prende il denaro e la affida ad un altro membro della famiglia. I due genitori, quindi, brindano con il whisky stringendosi la mano. A questo punto il matrimonio è celebrato.

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