Paga una multa da 73 euro e sbaglia bonifico: versamento di 93mila

L’automobilista ha utilizzato per sbaglio il conto aziendale.

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(BV) Paga una multa e, per errore, versa 93mila euro invece che 73: sembra il dettaglio di un film surreale, ma è tutto vero. Il fatto è successo a Milano a un uomo che, adesso, dovrà attendere un po’ prima di vedere tornare nelle sue tasche l’ingente somma.

 

I soldi non erano suoi

La curiosa storia è salita agli onori della cronaca a seguito di un servizio di Striscia la Notizia. Al tg satirico di Mediaset, l’uomo ha raccontato di aver provveduto subito al pagamento non appena entrato a conoscenza della multa comminatagli.

Peccato che il versamento sia stato effettuato non con il suo conto personale, ma da quello dell’azienda di sua proprietà. Un errore umano che, come specificato dalla stessa persona che l’ha commesso, chiama in causa soldi importanti (che “servono per pagare tredicesime, buste paga e fornitori”).

L’uomo, che ha provveduto dal suo terminale aziendale al pagamento di alcune multe ricevute a seguito di sanzioni per le strade di Milano, ha subito allertato il Comune di Milano per segnalare l’errore. A questo punto è sorto un problema purtroppo non indifferente: i tempi burocratici.

Quando avverrà il rimborso

Il fatto in questione risale a novembre 2019. Solo a marzo il malcapitato imprenditore potrà vedere il rimborso della somma versata per sbaglio nelle casse del Comune meneghino. Come già ricordato, trattandosi di soldi che arrivano da un conto aziendale, il loro ritorno è quanto mai urgente in quanto fondamentali per gli stipendi dei dipendenti e per altri pagamenti.

Questa situazione ha suscitato non poche polemiche e portato diverse persone a ricordare che, quando è il cittadino a dover pagare una sanzione, i tempi per la restituzione sono a dir poco stretti (la testata Milano Today ha pubblicato la multa originale dove è ben chiaro il termine di 5 giorni) e, se non vengono rispettati, la somma dovuta aumenta.

Per vederci più chiaro in merito, la redazione del tg satirico di Antonio Ricci ha inviato nell’ufficio preposto del Comune il celebre Capitan Ventosa, che è riuscito a farsi strappare la promessa di un’esecuzione rapida del rimborso.

Non resta che attendere e ricordare l’importanza di controllare bene i dati dei bonifici prima di completare le operazioni!

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