Pamela Mastropietro, altri 2 nigeriani indagati

Nuova svolta nelle indagini sulla morte della 18enne Pamela Mastropietro.

Due nigeriani sono stati bloccati: l’uno – 27 anni – a Milano, mentre cercava di raggiungere la Svizzera, l’altro a Macerata.

Entrambi saranno ascoltati dalla Procura della Repubblica come persone informate sui fatti.

Stando a quanto si apprende, quello rintracciato nel capoluogo lombardo potrebbe avere responsabilità nel vilipendio del cadavere della giovane.

Così salgono a 4 i cittadini di nazionalità nigeriana coinvolti nella morte della ragazza, trovata smembrata in due trolley a Casette Verdini.

Si starebbe, inoltre, cercando una quinta persona, forse una donna, che avrebbe avuto un ruolo nello smembramento del cadavere.

Non sono stati, comunque, effettuati dei fermi.

Gli altri due indaganti sono Innocent Oseghale, in carcere a Montacuto, accusato di omicidio, vilipendio e occultamento di cadavere; e Lucky Desmond, indagato per gli stessi reati ma a piede libero.