Pamela Mastropietro, l’autopsia non scioglie i dubbi

L’autopsia su Pamela Mastropietro, la 18enne trovata smembrata a Pollenzanon ha restituito alcuna certezza agli investigatori.

Sì, perché i primi esiti dell’esame autoptico, eseguito dallo staff di medicina legale dell’Università di Macerata, “non hanno consentito di raggiungere risultati altamente significativi sul piano probatorio“, ha precisato in una nota il Procuratore di Macerata.

E ancora: “Il cadavere, a dire dei medici legali, è stato sezionato in modo apparentemente scientifico e tutti gli organi sono presenti, ma poiché mancano tracce di sangue e di urina sui resti del cadavere, i primi accertamenti non hanno consentito – come scritto – di raggiungere risultati altamente significativi sul piano probatorio”. “.

Ulteriori accertamenti – ha concluso il Procuratore – saranno effettuati la settimana prossima“.

Intanto, è emerso che il secondo indagato nell’inchiesta, Desmond Lucky, avrebbe ceduto alla 18enne una dose “modestissima” di droga, per cui non ci sono gli estremi per la custodia cautelare.