Paola Taverna rinuncia a 186mila euro

Vento di cambiamento in Senato. La neoeletta vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Paola Taverna, ha annunciato con un post su facebook che rinuncerà a diversi ‘privilegi’ che le spetterebbero grazie alla ricarica ricoperta.

Quali sono? Eccoli.

Con il ‘Movimento 5 Stelle’ – ha scritto sul social – il Parlamento torna ad essere la casa di tutti i cittadini, quell’istituzione in cui ciascuno può rispecchiarsi. Anche in Senato, grazie a noi, si inizia a dare il buon esempio. In prima persona. In qualità di vicepresidente di Palazzo Madama, ho quindi scelto di rinunciare all’indennità di funzione, pari a 3.112 euro mensili. Stiamo parlando di oltre 37mila euro l’anno, 186mila euro in una legislatura”.

Ma non è tutto.

Rinuncio inoltre a svariati altri benefit del tutto ingiustificati – ha evidenziato – a partire dalle spese di rappresentanza fino all’auto blu, perché per me già operare in Senato con questo grado di responsabilità è un enorme onore e privilegio. Questi tagli sono naturalmente aggiuntivi rispetto a quelli che riguardano il mio ordinario stipendio da parlamentare. Per merito del MoVimento 5 Stelle, inizia una nuova era. Il Palazzo non sarà più un’astronave lontana dal Paese reale. Grazie a noi, le istituzioni si trasformano nella seconda casa di tutti i cittadini”.