Papa Bergoglio: nel Conclave dissero che era ammalato

Papa Francesco

Scoppia una nuova bomba in Vaticano. Alla ribalta ancora la famosa cordata contro Papa Bergoglio. E questa volta si parla delle presunte origini che risalirebbero addirittura ai tempi del Conclave del marzo del 2013 che elesse il nuovo Pontefice.

Le clamorose rivelazioni sono contenute nella prefazione che il cardinale Oscar Andrés Rodrìguez Maradiaga ha scritto per il libro uscito oggi ‘Tutti gli uomini di Francesco. I nuovi cardinali si raccontano’ di Fabio Marchese Ragona.

Da quelle pagine, pubblicate sul ‘Corriere’ si evince una certa ostilità nei confronti di Bergoglio prima ancora della elezione.

Non posso certo dire cosa è successo all’interno della Sistina durante il conclave – ha scritto – ma posso raccontare una cosa: quando iniziò a delinearsi la figura dell’arcivescovo di Buenos Aires come possibile nuovo Pontefice, le famose cordate clericali di cui oggi Francesco parla tanto, iniziarono a muoversi per ostacolare il disegno di Dio che stava per realizzarsi. Qualcuno (…) addirittura mise in giro la voce a Santa Marta che Bergoglio fosse ammalato, che fosse senza un polmone“.

Il cardinale continua scrivendo che, alla luce di quanto stava accadendo, decise di andare personalmente da Bergoglio per chiedergli se era ‘davvero ammalato”.

Chiesi scusa per la domanda che stavo per fare – si legge nella prefazione – ma il cardinale Bergoglio, molto sorpreso per il quesito, mi confermò che a parte un po’ di sciatica e un piccolo intervento al polmone sinistro per la rimozione di una ciste quando era ragazzino, non aveva grossi problemi di salute. Fu un vero sollievo: lo Spirito Santo, nonostante gli ostacoli delle cordate, stava soffiando sulla persona giusta“.

E Bergoglio divenne Papa.