Papa Francesco contro il falso rispetto di chi non è cristiano: “Stanno snaturando il Natale”

Papa Francesco

Assistiamo a una specie di snaturamento del Natale. In nome di un falso rispetto di chi non è cristiano, si elimina dalla festa ogni riferimento alla nascita di Gesù. In realtà, questo avvenimento è l’unico vero Natale! Senza Gesù non c’è Natale. E se al centro c’è Lui, allora anche tutto il contorno, cioè le luci, i suoni, le varie tradizioni locali, compresi i cibi caratteristici, tutto concorre a creare l’atmosfera della festa”.

Così Papa Francesco, all’Udienza Generale di oggi, mercoledì 27 dicembre.

Il Papa ha anche affermato che sono “i malvisti e i disprezzati” i primi destinatari dell’annuncio della salvezza.

Dio coinvolge colore che, confinati ai margini della società, sono i primi destinatari del suo dono, cioè la salvezza portata da Gesù“.

Il Cristo – ha spiegato Bergoglio – ci ha insegnato con la sua vita, significa diventare quotidianamente un dono gratuito per coloro che si incontrano sulla propria strada. Ecco perché a Natale ci scambiamo i doni“.

Le parole di Bergoglio è naturale che facciano riferimento a recenti e indubbie decisioni, come quella presa dal preside della scuola Ragusa Moleti di Palermo di vietare agli insegnanti le preghiere prima dell’inizio delle lezioni e durante l’ora di religione, con tanto di rimozione di una statuetta della Madonna e di alcune immagini religiose, tra cui l’effigie di Papa Francesco.

Senza dimenticare anche quanto accaduto a  Vallo della Lucania (Salerno), dove il preside dell’istituto comprensivo ‘Aldo Moro’ Nicoletta Iavarone, ha ‘consigliato’ ai docenti sia della scuola elementare che materna di non allestire il presepe e non organizzare recite natalizie per rispettare gli alunni di altre religioni.