“Papa Francesco eretico”. La grave accusa di 62 big cattolici

Pope Francis waves as he leads the weekly audience in Saint Peter's Square at the Vatican February 18, 2015. REUTERS/Giampiero Sposito (VATICAN - Tags: RELIGION)

Si chiama “Correctio filialis de haeresibus propagatis”, ovvero Correzione filiale in ragione della propagazione di eresie.

È una lettera di 25 pagine firmata da 40 sacerdoti e studiosi laici cattolici (ma aperta a nuovi firmatari) spedita a Papa Francesco l’11 agosto e pubblicata ieri “per il fatto che non è stata ricevuta nessuna risposta dal S. Padre

È un documento redatto per far ravvedere il Santo Padre colpevole, come si legge nella missiva, di aver “sostenuto 7 posizioni eretiche, riguardanti il matrimonio, la vita morale e la recezione dei sacramenti”, attraverso “la sua Esortazione ‘Apostolica Amoris laetitia’ e mediante altri parole, atti e omissioni ad essa collegate” che rendono chiaro “oltre ogni ragionevole dubbio” che il Papa “desidera un’interpretazione dei suddetti passaggi in un modo che è eretico”.

È evidente che la spina nel fianco dei firmatari (attualmente arrivati a quota 62) è l’apertura del Pontefice nei confronti di separati e divorziati: “Il papa ha permesso che si credesse che la Chiesa talvolta dovrebbe accettare l’adulterio in quanto compatibile con l’essere cattolici praticanti”.

Insomma, Papa Francesco starebbe “disorientando il gregge” con idee su matrimonio, divorzio, perdono e legge divina che “corrispondono” a quelle (eretiche) del padre del Protestantesimo Martin Lutero. Con questa lettera, dunque, “rispettosamente insistono che egli (il Papa, ndr) condanni queste eresie, da lui sostenute direttamente o indirettamente”.

“È una supplica scritta da teologi – si è affrettato a spiegare all’ANSA Ettore Gotti Tedeschi, ex presidente Ior nonché firmatario del documento – non parla di eresie ma dice che indirettamente potrebbe facilitare eresie. Il documento è un atto devoto, un invito alla riflessione.Sia chiaro: io non accuso il Papa, io gli voglio bene”.