Papà marocchino fa cambiare scuola al figlio: “Troppi stranieri in classe”

È successo a Bologna dove una famiglia marocchina ha preso questa decisione perché in cerca di integrazione.

Fa cambiare scuola al figlio perché in classe ci sono solo bambini stranieri. È accaduto a Bologna. Protagonista una famiglia marocchina, ma con cittadinanza italiana (lui è arrivato quando aveva quattro anni, lei è nata nel nostro paese) e di religione musulmana.

Non voglio passare per razzista proprio io che sono marocchino – ha detto il papà del bimbo – ma il Comune lo deve sapere che non si fa integrazione mettendo nelle classi più di venti bambini stranieri”.

Il problema, dunque, è che nella classe del figlio (che frequenta la scuola materna) non ci sono italiani.

Il giorno dell’open day – ha spiegato – avevo visto disegni con le bandiere di tutte le nazionalità nella scuola e avevo pensato si lavorasse molto sull’integrazione culturale, ma quando siamo arrivati a scuola il primo giorno ci siamo trovati in una classe con tutti i bambini stranieri. Le maestre facevano fatica addirittura a pronunciare i nomi”.

Il piccolo ora è a casa perché mamma e papà stanno valutando anche la possibilità di mandarlo in una struttura privata.

Stiamo cercando una privata – ha concluso il genitore – e siamo disposti a pagare, ma il problema è che in Italia le private sono quasi tutte cattoliche e noi siamo musulmani. Noi siamo genitori attenti e non ci basta che nostro figlio stia in un posto tutto il giorno perché noi dobbiamo lavorare, vorremmo una scuola che favorisca la sua crescita e che lo aiuti a sentirsi parte della città. Come è possibile in una classe con più di 10 nazionalità diverse? Questo non vuol dire fare integrazione, ma ostacolarla”.

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